Posted on 08.04.2020
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Le dimensioni medie del pene, come misurarlo e cosa conta davvero!

Il tema della dimensione del **** è da sempre, e parliamo di secoli, molto a cuore per la popolazione maschile, tanto da compromettere la loro sensazione di virilità! Ma è davvero così importante rientrare nelle statistiche? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle dimensioni medie, come si misura il proprio membro e soprattutto cosa conta davvero!



Le dimensioni medie del ****



Nel corso dei secoli sono stati effettuati diversi studi scientifici per cercare di individuare le dimensioni medie del genitale maschile. Ad oggi, secondo gli ultimi studi, le dimensioni medie del **** ufficiali, misurate mentre il **** è in erezione, sono di 13,12 centimetri di lunghezza e 11,66 centimetri di circonferenza.


come_misurare_il_pene

Ma perché le dimensioni sono così importanti per la popolazione maschile? Le dimensioni del **** sembrano influenzare l'uomo, che associa le proprie dimensioni alla virilità, alla potenza, e alle prestazioni sessuali. Per l'uomo avere un **** importante è associato alla sua possibilità di soddisfare o meno una donna. Iniziamo a sfatare alcuni miti: per soddisfare una donna non occorre avere un **** grosso e ciò che conta davvero non ha alcuna correlazione con le dimensioni, anche se l'industria pornografica fa pensare al contrario.



Prestare troppa attenzione ai millimetri è sbagliato e può causare molti più danni di qualche centimetro in meno, come la sindrome del **** piccolo o il disturbo da dismorfismo penieno. Chi è ossessionato dalle statistiche può iniziare a star tranquillo partendo dal fatto che queste medie non sono del tutto veritiere perché nella maggior parte degli studi scientifici effettuati, sono stati ****izzati genitali maschili di ragazzi giovani, tutti di età universitaria, e tutti bianchi, e quindi non rappresentavano davvero la popolazione generale. Altri studi hanno semplicemente chiesto quanto fossero le misure del proprio **** ad un gruppo di persone che si sono quindi misurati il **** in maniera autonoma e dato i risultati. Sono quindi medie e numeri che non possono essere davvero prese in considerazione perché potrebbero aver mentito e falsificato i risultati. Quindi, sì, esistono delle medie, ma non possono essere considerate davvero attendibili.



Come si misura il ****



Spiegato quindi che soffermarsi troppo sulle dimensioni medie del **** non serve a molto, si sa che la curiosità va sempre sfamata e quindi ecco come misurare correttamente il proprio membro:


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Innanzitutto occorrono due tipi di metri o righelli, uno rigido e uno flessibile, per poterne misurare la lunghezza e la circonferenza. Inoltre, per ottenere dei risultati attendibili, è meglio farlo da in piedi.




  1. Il **** per essere misurato deve essere al massimo della sua erezione, quindi il primo consiglio è sempre quello di rilassarsi. Dopodiché, prendere un righello rigido e posizionarlo sull'osso pubico. E' necessario fare un pò di pressione e spingere verso l'osso, perché c'è anche una parte del **** non visibile. Quando si prendono le misure non bisogna considerare la punta del ****, cioè il prepuzio. A questo punto si ottiene la vera lunghezza del genitale maschile!

  2. Per misurare la circonferenza del ****, prendere un metro flessibile, come quello da sarta, e avvolgerlo attorno al ****. Per avere una chiara idea di quanto sia la vera circonferenza è consigliabile prendere le misure tre volte: una dalla base, una nel centro e una poco prima del prepuzio; Fare una media delle tre misure ottenute e si otterrà la circonferenza del proprio genitale.



Come allungare il ****



Esistono diversi metodi per allungare il ****, ma nessuno garantisce una crescita esponenziale. E' possibile sottoporsi ad un intervento chirurgico, ma data la sua complessità e il tempo di recupero che può superare i tre mesi, è consigliabile solo se le dimensioni sono inferiori ai 5 cm.



In tutti gli altri casi si può ricorrere a degli esercizi fisici, che rinforzano la muscolatura del **** e quella pelvica.


allenamento_pelvico_per_allungare_pene

Gli esercizi di Kegel, che sono utili anche per le donne, sono un ottimo metodo e molto diffuso. Per eseguire gli esercizi bisogna contrarre i muscoli pelvici per 10 secondi e rilasciarli per altri 10 secondi. Inspirare dal naso quando si contrae ed espirare con la bocca quando si rilascia, per seguire il ritmo e mantenere la concentrazione. Il consiglio è di praticare sempre questi esercizi, anche quando le dimensioni del **** non sono un problema, perché aiutano in futuro con i problemi di incontinenza.



Un altra pratica molto utile è quella del massaggio di Jelqing, che va fatto quando il **** è in semi erezione e aiuta a riattivare la circolazione sanguigna.



Infine, si può fare dello stretching, prendendo la punta del **** tra il pollice e l'indice e allungarlo per 2 minuti. Tenere sempre a mente di inspirare ed espirare durante tutti gli esercizi!



Queste tecniche non sono magiche, e come sempre è la costanza la componente fondamentale di tutto!



Dimensioni del ****: cosa conta davvero



Durante il rapporto sessuale, le dimensioni non contano. Non è un **** lungo che porta alla soddisfazione della partner. Le zone erogene della donna non sono infatti solo all'interno della ******, e ciò che conta sono le carezze, la stimolazione dei punti giusti e l'ascolto di ciò che piace al proprio partner. Anatomicamente, se proprio vogliamo dare un'importanza alle dimensione, la circonferenza ha più valore, che però senza tutti gli accorgimenti menzionati prima, sono inutili in ottica di raggiungimento del piacere.


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La vera carta vincente è saperlo usare, essere creativi, e non avere mai timore di esplorare le proprie fantasie!


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