Da poco tempo un video che gira in rete sta facendo parecchio parlare di sé. Riprende un ragazzo in bicicletta, che accorgendosi di alcuni capi stesi al sole ad asciugare, si ferma, e ruba un paio di mutandine. Le mutandine erano pulite, essendo stese, ma lui, preso dal suo momento di eccitazione le ruba, si nasconde, (o almeno pensava di essersi nascosto) ed inizia ad annusarle ed infine, a masturbarsi. Purtroppo per lui, in quella via era presente una telecamera che ha ripreso lo stravagante fatto.
Complimenti per il grande coraggio, ha sicuramente dimostrato di rispettare appieno i proprio gusti sessuali e le proprie voglie, ma quando i propri gusti e le proprie passioni violano la privacy degli altri, iniziano a crearsi situazioni fastidiose.
Immagino come abbia iniziato questa perversione a farsi largo nella mente del ragazzo, probabilmente già da molto piccolo, frugando nella cesta della biancheria intima sporca della sua amica di scuola, avrà trovato il perizoma usato, magari della mamma della sua amica, e da lì, non è mai più riuscito a non chiedere dove è il bagno quando visita le case altrui. Immagino anche però, che lui non sappia dell'esistenza di un portale, che unisce uomini con questa passione e donne che volontariamente cedono i loro indumenti intimi, dopo averli ovviamente molto sporcati.
Su panty.com, nessuno deve nascondersi dietro la porta del bagno chiusa a chiave, ma comodamente da casa propria, può scegliere tra milioni di mutandine sporche, collant molto indossati, reggiseni, e tanto altro, tutto rigorosamente usato.
Le ragazze postano i lori annunci, e i clienti possono inviare loro messaggi attraverso la piattaforma e iniziare una chat, conoscersi, decidere insieme quanto deve essere usato l'oggetto del desiderio, in che modo deve essere utilizzato, e infine i termini di spedizione e pagamento.
Si decide insieme se la mutandina andrà indossata un giorno, due o una settimana, oppure se dovrà essere indossata durante attività sportive, o lavorative, o durante rapporti sessuali, o in qualsiasi altro modo suggerito dalla fantasia.
Gli utenti possono mantenere segreta la propria identità e non sono obbligati a rivelare nessun dato personale. Panty.com, garantisce la riservatezza e mette a disposizione, profili e servizi di messaggistica automatica che permettono di chiacchierare senza preoccuparsi di essere riconosciuti.
Proprio per garantire la privacy, le spedizioni e i pagamenti avvengono generalmente in modo anonimo.

La spedizione: il cliente può decidere di comunicare o meno il proprio indirizzo alla ragazza, che si occuperà di inviare il pacchettino che contiene la mutandina sporca, custodita all'interno di una busta salva-freschezza per garantire che gli odori rimangono sui tessuti. Il cliente può anche decidere di comunicare l'indirizzo di un punto di ritiro così da non dover rivelare quello personale.

Il pagamento: il pagamento avviene prima della spedizione, e anche sui metodi di pagamento la scelta spetta ai protagonisti. Molto spesso i nostri utenti utilizzano servizi come Paypal o Skrill, che permettono di effettuare pagamenti senza utilizzare i propri dati personali e di utilizzare invece una semplice mail.
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